EREIGNISSE - BENACO AUTO CLASSICHE
[ 08.05.2010 ] - Diario di bordo 1° giorno

1° Raduno Internazionale – BAVIERA 8 -11 Maggio 2010
Sabato 8 Maggio 2010, giornata tersa iniziata con un sole splendido, verso le 8 di mattina, quindici dei partecipanti al 1° Raduno Internazionale in Baviera del Benaco Auto Classiche, si sono ritrovati ai tavolini dello Yatch Bar di Bardolino, per il “briefing” di partenza, assaporando, caffè, cappuccino, brioche e crostata. Si sa che, a quell’ora del mattino, alcune persone non sono ancora ben sveglie, ma sono sicuro che tutti hanno ben compreso la parola “disciplin”, scandita più volte da Max Bauer! Dopo la distribuzione di gadget e del “road book”, con puntualità svizzera o piuttosto… teutonica, i cilindri e le valvole dei nostri gioielli hanno cominciato a scalpitare e la vettura n° 1 ha percorso i primi chilometri in direzione di Affi poco dopo le 8.30. La carovana è seguita verso l’autostrada del Brennero, nell’ordine delle targhe di partecipazione, con una prima sosta nell’area di servizio di Castel Varco Est – Laimburg-Ost già in provincia di Bolzano. Al 214° chilometro, un secondo compattamento con prosecuzione, sulla strada statale, verso l’Austria. Nel frattempo, la pioggia ha voluto farci compagnia ed i lavori in corso a Innsbruck hanno fatto perdere la bussola ai partecipanti delle ultime posizioni. Comunque, verso le 14.00, ci siamo ritrovati tutti al distributore OMV di Seefeld per uno spuntino. In terra straniera, i nostri scongiuri per fermare la pioggia non hanno avuto alcun effetto ma le nostre meccaniche ci hanno assistito egregiamente nel percorso di avvicinamento in cui abbiamo visto in lontananza i laghi di Valchensee, Kochelsee e Staffelsee, fino a raggiungere, verso le 16.30, l’inizio della “Romantische Strasse” e l’Hotel Moosbeck Alm a Rottenbuch, dove abbiamo soggiornato 3 notti. Un’ora più tardi un’elegante sagoma blu e un rombo pieno del sei cilindri Lancia ci segnala l’arrivo, direttamente da Parigi, della Flaminia Touring 2,8 convertibile di Dominique ed Agnès Müllenbach. La sistemazione nelle camere è filata liscia per quasi tutti i partecipanti ma, come si dice in Medio Oriente, per ogni problema c’è una soluzione, buona o cattiva che sia! Eravamo un po’ stanchi del viaggio e quindi nessuno ha brontolato per l’orario “nordico” della cena, servita alle 19.30. Notte tranquilla e riposante ma quelli con il sonno più leggero, nel bel mezzo della notte, hanno sentito l’allarme di una dama tedesca di bianco vestita…( una Porsche…. )
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