EREIGNISSE - BENACO AUTO CLASSICHE
[ 18.06.2008 ] - 2° Spiderando - Gita al Ponte di Veja domenica 15 giugno 2008

Dopo tanti giorni di pioggia e freddo nessuno avrebbe mai immaginato di riuscire ad effettuare la gita organizzata da Francesco e Max per il secondo tour di “ Spiderando”. Invece la sorte, anche in questo caso, è stata favorevole. La mattina di domenica il cielo appariva quasi limpido con qualche nuvola qua e là. I soci con le loro auto si sono ritrovati puntualmente presso il parcheggio antistante il circolo anziani di Cavaion, dove Francesco con la moglie Sabine e la mamma Karin ,ci hanno accolti con una squisita colazione a base di torte e dolci fatti in casa. Dopo esserci rifocillati ci siamo avviati seguendo il radar. Arrivati in Valpolicella abbiamo seguito per Negrar. La pioggia incessante dei giorni precedenti aveva tuttavia portato un beneficio enorme alle campagne ed alla vegetazione, tutto appariva verdissimo e rigoglioso, e dalle nostre spider con il tettuccio aperto, lo spettacolo era veramente unico. Dopo aver percorso vari tornanti, ed aver attraversato i paesini della Lessinia, costruiti con le tipiche pietre del luogo, abbiamo effettuato la prima sosta presso il negozio di salumi e formaggi di Corrado Benedetti. Ad accoglierci c’era il proprietario che dopo averci spiegato le tecniche di stagionatura dei formaggi ed averci fatto visitare l’azienda, ci ha preparato un delizioso spuntino a base di salumi pregiati e di formaggi tipici ,allestito nella splendida sala del punto vendita. Siamo poi ripartiti per raggiungere la nostra meta, il Ponte di Veja. Il cielo iniziava nel frattempo a coprirsi. Dopo aver parcheggiato le auto abbiamo raggiunto a piedi la sommità del ponte. Francesco e Sabine hanno spiegato ai soci varie curiosità legate alla storia naturale del luogo, un maestoso arco naturale di roccia formatosi grazie alla caduta di una grande grotta carsica e ci hanno narrato la storia degli uomini primitivi che lo abitavano sin dalle epoche preistoriche, sembrava quasi che qualcuno di loro ci stesse osservando dalla boscaglia verde e fittissima . Abbiamo percorso un sentiero scosceso e quasi buio, reso scivoloso dalle piogge, sino a raggiungere la parte sottostante del ponte. La visione da quel punto era veramente straordinaria, la maestosità del Ponte di Veja appariva in tutta la sua bellezza. Sicuramente Dante Alighieri e Mantegna ebbero la stessa impressione quando visitarono questo luogo poiché Dante lo descrisse nelle Malebolge dell’inferno e Mantegna lo ritrasse più volte. Max, fotografo ufficiale del club, ha scattato tantissime foto faticando un po’ per mettere in posa tutti i soci , d’altra parte non era semplice considerando la morfologia del luogo, caratterizzata da massi enormi, ruscelli che scorrevano dappertutto ed il terreno scivoloso. Siamo poi risaliti a piedi per recarci al ristorante dove abbiamo pranzato, nel frattempo le condizioni meteo erano decisamente peggiorate ed iniziò a piovere, ma la gita era perfettamente riuscita. Il nostro presidente ha ringraziato tutti i partecipanti, per la precisione 38, illustrando il percorso per il ritorno a casa ed invitando tutti a fare una sosta a Marano di Valpolicella alla sagra delle ciliegie per una “ reciotata”. Dopo aver effettuato la sosta consigliata ed aver degustato uno squisito bicchiere di Recioto ed acquistato delle casse di ciliege, allegri e felici, in un clima quasi autunnale, ci siamo lasciati con un bel colpo di clacson.
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