EREIGNISSE - BENACO AUTO CLASSICHE
[ 27.07.2008 ] - Benaco Auto Classiche nella “ Terra dei Forti” domenica 27 07 08

Benaco Auto Classiche nella “ Terra dei Forti” domenica 27 07 08
Una giornata sui campi di battaglia imparando la storia . Così si potrebbe riassumere il contenuto della gita domenicale di mezza estate nella “ Terra dei Forti” della Benaco Auto Classiche. Un folto numero di soci, oltre quaranta, ha partecipato a questa escursione, molto suggestiva. Il programma prevedeva la partenza da Bardolino e l’arrivo a Rivoli Veronese dove ci aspettava la nostra guida, l’avvocato Scognamiglio, per una visita al Museo Napoleonico di Rivoli Veronese ed al Forte di Rivoli . La mostra rievoca sinteticamente gli avvenimenti della battaglia di Rivoli (14 gennaio 1797), tracciando soprattutto un profilo storico-psicologico del grande condottiero che fu il Generale Bonaparte, divenuto poi Napoleone I . Attraversando le sale del museo si potevano ammirare cimeli e divise appartenute all’esercito francese, nonché bellissimi plastici che illustrano la grande battaglia che vi condusse il giovane Napoleone nel gennaio del 1797 sconfiggendo gli austriaci nel corso della sua campagna d' Italia. La nostra guida, nonostante l’argomento comportasse la citazione di numerose date nomi ed avvenimenti, ha letteralmente rapito l’attenzione di tutti i partecipanti. Dopo aver visitato il museo una lunga colonna di auto si è preparata ad affrontare la salita sterrata che conduceva al forte. Dopo numerose curve e dossi siamo arrivati nel cortile interno del Forte di Rivoli. Le auto parcheggiate luccicavano sotto il sole estivo ed i colori delle carrozzerie creavano un forte contrasto con il manto erboso. Tutti i soci si sono messi in posa per le foto di rito. Siamo poi saliti sulla sommità della collina da dove si poteva ammirare la Valdadige e tutto l’anfiteatro morenico scavato dal ghiacciaio milioni di anni fa. La nostra guida ci ha spiegato che il forte fu costruito tra il 1850 ed il 1851 dagli Austriaci e doveva svolgere il ruolo di difesa delle strade tra Rivoli e l’Adige. Effettivamente la posizione del forte gli permetteva di dominare tutta la valle, che sin dalle epoche remote, rappresenta un’ importantissima via di comunicazione con la Pianura Padana. Nel frattempo un forte temporale si abbatteva a pochi chilometri da noi creando un’atmosfera suggestiva adatta ad introdurre la spiegazione della nostra guida, che con estrema passione e professionalità, ci ha raccontato come si svolse la famosa battaglia di Rivoli. La spiegazione ha inoltre evidenziato le grandi capacità di stratega e condottiero che permisero a Napoleone di raggiungere il successo sul campo di battaglia. Sembrava di vedere le truppe ammassate che combattevano e morivano sul campo, il suo racconto era veramente avvincente. Spesso citò i costi in vite umane , elevatissimi, invitandoci a riflettere sugli effetti disastrosi delle guerre. Entrammo poi nel forte, conservato perfettamente in ogni sua parte, anche se bisognoso di ulteriori restauri. Dopo aver salutato la nostra guida ed esserci complimentati con lui siamo ripartiti per spostarci in Valdadige e raggiungere la località di Peri. Nel frattempo il temporale non si era placato, anzi, si era rinvigorito, qualche socio ha alzato la capote dell’auto un po’ in ritardo confidando in un benevolo spostamento delle nuvole, ma così non è stato. La pioggia scendeva fittissima costringendo le auto a procedere lentamente. Arrivati a Peri abbiamo pranzato in un ristorante del luogo. Successivamente la gita prevedeva la sosta , con visita guidata, alla cantina Prebenda dove la Signora Rita Zanoni ci ha illustrato le caratteristiche del famoso vino Enantio, ottenuto da un vitigno autoctono di origini antichissime, accompagnato da salumi e formaggi. Erano quasi le sei, il nostro presidente ha ringraziato tutti i soci per la partecipazione così numerosa ed in particolare l’amico Ezio che ha curato tutti i dettagli dell’escursione. Siamo rientrati viaggiando lentamente ed osservando i bellissimi paesaggi della Valdadige, ammirando i vigneti. All’uscita della valle abbiamo rivisto con piacere il forte di Rivoli, ricordando una giornata che difficilmente dimenticheremo.
rückseite »
|