
Storia della Famiglia Guarnati
La storia fi nora conosciuta della famiglia Guarnati, originaria di Malcesine, risale alla seconda
meta dell'Ottocento, quando Francesco Guarnati da alla luce Giuseppe, nel 1851.
A Malcesine Giuseppe opera come trasportatore con i famosi barconi e crea un'officina meccanica
che si occupava della loro manutenzione.
E il figlio Francesco a sviluppare l'attivita, progettando e costruendo barche in legno.
Nel 1916 si trasferisce con la famiglia a Bardolino, dando vita al Cantiere Guarnati. Fiore
all'occhiello della produzione e il famoso «S. Nicolo», varato nel 1925, che ancora oggi naviga
nel lago di Garda.
Il Cantiere Guarnati nello stabile della Barchessa viene chiuso dopo la morte di Francesco
Guarnati, avvenuta nel 1946, per essere riaperto dai fi gli Franco e Giuseppe (Pino) nella prima
meta degli anni ’50 sul Lungolago Cipriani.
Il cantiere Guarnati, quello da noi conosciuto, sorge in riva al lago, sempre a Bardolino; nell'arco
di 30 anni vengono costruiti e progettati, dai fratelli Franco e Pino, molti natanti in legno, ancora
in navigazione, tra i quali spiccano i dinghi, i sandolini e prestigiosi fuoribordo.
Alla morte di Pino, all'inizio degli anni ’80, il fratello Franco mantiene aperta l'attivita con il solo
servizio di rimessaggio, decidendo piu tardi di chiudere il cantiere Guarnati perche nessuno
dei fi gli manifesta un interesse per la nautica.
Passione per la nautica che continua attraverso Gianfranco Guini, figlio di Elena Guarnati,
sorella di Pino e Franco.
Gianfranco, all'inizio degli anni ’70 apre un proprio cantiere a Cavaion Veronese e oggi e suo
fi glio Maurizio a portare avanti la tradizione dei Guarnati e lo spirito trasmessogli dal padre e
dalla nonna.
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